2015

13/07/2016

Pianello_VWF_2015 (tendone wine fest2)Il Valtidone Wine Fest è diventato grande
Agli archivi la sesta edizione con numeri record
Se l’obiettivo era quello di far crescere la manifestazione oltre i confini provinciali e imporsi nel panorama dei grandi festival del vino del nord Italia, l’edizione 2015 del Valtidone Wine Fest sancisce nei numeri la sua definitiva consacrazione. La scommessa, lanciata sei anni fa per volere delle amministrazioni comunali di Borgonovo, Ziano, Nibbiano e Pianello – con il patrocinio della Provincia di Piacenza – è definitivamente vinta e oggi la più grande rassegna del vino piacentino pare avviata verso palcoscenici ben più ambiziosi. La spinta ricevuta quest’anno da Expo, oltre all’ormai tradizionale anteprima al Bobino Club di Milano lo scorso luglio e la presentazione alla stampa specializzata presso il Palazzo della Regione Lombardia ad agosto, hanno permesso alla manifestazione di registrare numeri da record: oltre 20.000 presenze nei 4 appuntamenti settembrini, più di 5.000 calici degustazione distribuiti, centinaia di cantinette vendute, affollatissime degustazioni guidate da sommelier professionisti, showcooking di altissimo livello, seguitissimi seminari di approfondimento, cene-degustazione, la presenza della stampa specializzata e di buyer internazionali, hanno reso l’edizione 2015 un punto di arrivo, ma anche di partenza. Il tutto è reso possibile dal lavoro delle amministrazioni comunali coinvolte, dalle pro loco e associazioni locali, dai tanti volontari, dai produttori vitivinicoli e, non in ultimo, dal sostegno di partner e sponsor privati, come Cariparma-Crédit Agricole, Alleanza Assicurazioni e Banca Centro Padana.

Le oltre 30 cantine e aziende vitivincole della Val Tidone che hanno preso parte a uno o più appuntamenti del Wine Fest 2015 hanno messo in mostra le proprie eccellenze, a partire dall’ortrugo, l’unica vite e vino autoctoni, per proseguire con la malvasia – oggi più che mai balzata agli onori della cronaca nazionale per la vigna di Leonardo da Vinci, una malvasia aromatica di Candia specifica del nostro territorio, che oggi è conservata alla Casa degli Atelliani a Milano – per proseguire con i passiti, fino ai brindisi finali con i tutti i vini frizzanti della zona, a partire dal tradizionale gutturnio. A completare l’offerta enogastronomica hanno pensato gli abbinamenti con i piatti della proposta culinaria locale, a partire dalle 3 dop piacentine – coppa, salame e pancetta – per proseguire con i tortelli con la coda, i pisarei e fasò, oltre alla chisola, il batarò, la coppa arrosto e i dolci.

L’eccellente qualità dei vini dei Colli Piacentini, unita alla proposta culinaria e all’indubbio appeal esercitato dalle bellezze paesaggistiche e dalle rilevanze storiche e culturali della Val Tidone, hanno permesso di  confezionare un’offerta turistica capace di attirare turisti e appassionati da diverse zone del nord Italia e da fuori confine. “L’obiettivo – commentano dal comitato organizzatore del Wine Fest – era ed è quello di creare un brand Valtidone da esportare. Unire quattro amministrazioni comunali, pro loco, manifestazioni preesistenti, tante teste ed esigenze, visioni diverse, non era senza dubbio un compito facile, ma siamo convinti che solo mettendo in comune esperienze, capacità e qualità dei singoli si possa creare un progetto di assoluto livello. Occorre che si pensi un po’ più in grande, senza peccare di supponenza, ma con la convinzione che abbiamo un’offerta, sia enogastronomica sia culturale e paesaggistica, che non ha nulla da invidiare ad altri territori italiani, che hanno saputo però “vendere” in modo migliore il loro prodotto. Questo festival è il tentativo di aprirsi all’esterno in modo più convinto e pensiamo che l’esposizione mediatica avuta quest’anno, oltre ai numeri registrati, siano un buon passo in questa direzione. Ci teniamo, in conclusione di rassegna, a ringraziare i nostri partner privati, oltre alle amministrazioni comunali, senza i quali confezionare una manifestazione di questo tipo, ai nostri giorni, non sarebbe affatto possibile”.

Archiviata l’edizione 2015, il Valtidone Wine Fest avrà ora il tempo per pensare all’anno prossimo, partendo da un patrimonio di esperienza e notorietà da non disperdere, ma anche dai buoni auspici che la vendemmia di quest’anno – che preannuncia una produzione vitivinicola di assoluta qualità – fornisce.


Wine Fest, il vino “esporta” il marchio Valtidone
Presentata la quinta edizione della più grande rassegna del vino piacentino

27 agosto – A rendere meno amara la ripresa dopo le vacanze estive ci pensa come di consueto il Valtidone Wine Fest, la più importante rassegna del vino piacentino che a settembre celebrerà la sua quinta edizione nei comuni di Borgonovo, Ziano, Nibbiano e Pianello, mettendo in mostra il vino insieme a tutte le eccellenze dello straordinario territorio della Val Tidone.
La rassegna, che quest’anno godrà del patrocinio di Regione Emilia-Romagna e Provincia di Piacenza, della collaborazione del Consorzio dei vini piacentini e di diversi partner privati tra cui Cariparma-Credit Agricole, Alleanza Assicurazioni e Banca Centropadane, è stata presentata nel corso di una conferenza stampa nella quale gli amministratori dei 4 comuni protagonisti hanno ribadito l’importanza di una manifestazione che permette al territorio di collaborare in modo unitario per esportare un unico brand, quello della Valtidone.
Quando abbiamo dato vita a questo festival – ha sottolineato Manuel Ghilardelli, Sindaco di Ziano, intervenuto in conferenza stampa insieme agli assessori di Borgonovo, Paolo Tiribinto, di Pianello, Simone Castellini, di Nibbiano, Gian Paolo Fassoli – volevamo creare una rassegna che si imponesse non solo e non tanto a livello provinciale, ma che fosse una vetrina all’esterno delle tante eccellenze dell’agroalimentare del nostro territorio, a partire dal vino. I nostri prodotti sono ancora poco conosciuti e dobbiamo imparare a promuoverli con più forza all’esterno consci del loro valore che è universalmente riconosciuto da chi può “assaggiarli”. Ne abbiamo avuto conferma sia negli eventi promozionali del Wine Fest al Bobino di Milano e con la stampa specializzata presso il Palazzo di Regione Lombardia, ma anche e soprattutto all’Expo di Milano dove siamo presenti”.
Come di consueto il Valtidone Wine Fest animerà i quattro fine settimana di settembre, con un programma – consultabile anche sul sito dedicato valtidonewinefest.it e sulle pagine facebook e twitter della rassegna – che unisce alle degustazioni dei vini delle circa 50 cantine iscritte, seminari di approfondimento, degustazioni guidate e in abbinamento agli altri prodotti tipici del territorio e alle tante novità che sono state presentate nel corso dell’incontro con la stampa.
Il primo dei quattro appuntamenti, quello di Borgonovo, avrà come anteprima il concerto “Al chiarore delle stelle”, giovedì 3 settembre, nell’affascinante cornice di Bilegno di Borgonovo. Alle ore 21.00 Fabio Rinaldo dei Birkin Tree con le sue cornamuse europee dialogherà con le voci dell’Appennino guidate da Maddallena Scagnelli.
Nel fine settimana si entra nel vivo con il Valtidone Wine Fest che si unisce alla 49° edizione della Festa d’la Chisola per presentare momenti di svago con l’Happy Ortrugo nei bar del paese sabato 5 settembre alla sera, oltre alle degustazioni guidate al castello di Castelnuovo (con navetta gratuita per il trasporto) e il tradizionale tendone in Piazza Garibaldi dove dalle 9.00 alle 19.00 si potranno degustare calici di ortrugo delle cantine e aziende vitivinicole del festival (inaugurazione ufficiale alle ore 10.45). La novità di quest’anno è l’abbraccio che il Wine Fest fa con l’Associazione regionale Chef to Chef: domenica pomeriggio, dalle ore 17.00, presso il cortile della Rocca Municipale, infatti, tre chef stellati tra cui Isa Mazzocchi del ristorante La Palta di Bilegno, proporranno la Val Tidone nelle loro creazioni culinarie, omaggiando Borgonovo quale città della gastronomia. Dopo Isa Mazzocchi, spazio alle 17.45 a Luca Marchini chef del Ristorante Erba del Re di Modena e, per finire, alle ore 18.30 Andrea Incerti Vezzani, chef del Ristorante Locanda Cà Matilde di Reggio Emilia, porterà la sua visione della cucina della Val Tidone.
Il Valtidone Wine Fest proseguirà poi con Sette Colli in Malvasia a Ziano nel fine settimana del 13 settembre, con protagonista la Malvasia di Candia e la vigna di Leonardo che sarà al centro di alcuni appuntamenti di approfondimento storico e culturale. Oltre alle degustazioni sotto il tendone e a quelle guidate è inoltre in fase di organizzazione uno showcooking del quale sarà protagonista il piacentino Nicolò Prati, recente finalista a Masterchef.
Protagonisti dell’appuntamento di Nibbiano del 20 settembre saranno invece i vini passiti nell’ambito della rassegna DiTerraDiCibiDiVini che unisce il vino ai prodotti e ai sapori antichi del territorio. Il tendone e le degustazioni della domenica saranno anticipate da una cena su prenotazioni, il sabato sera, presso il Mulino Lentino.
L’ultimo brindisi dell’edizione 2015 del Wine Fest sarà come di consueto appannaggio di Pianello dove nel fine settimana del 27 settembre la rassegna, dedicata nell’occasione ai vini frizzanti, si unisce alla Sagra di San Maurizio per regalare due giorni di festa e attrazioni per tutti. Sabato 26 la cena di gala del Wine Fest sarà ospitata quest’anno dalla tenuta di Santa Giustina e al termine sarà possibile assistere ai fuochi d’artificio che accenderanno la notte di Pianello introducendo la domenica di festa con il tendone del Wine Fest allestito presso Piazza Madonna.
Il Consorzio dei vini piacentini fornirà la consulenza per decretare per ogni appuntamento il miglior vino e la migliore cantina o azienda vitivinicola, alla quale sarà assegnato uno dei quadri dedicati ai 4 paesi ospitanti, opera dell’artista castellano Francesco Summo.
Grande entusiasmo e aspettative sono state espresse dai rappresentanti dei partner del Valtidone Wine Fest, a partire da Maurizio Crepaldi, responsabile della Direzione Territoriale Piacenza Pavia di Cariparma Crédit Agricole: “Con la partecipazione a questa importante manifestazione stiamo dando continuità al nostro impegno di essere vicini al territorio, con il sostegno in particolare all’agroalimentare e all’enogastronomia che sono a nostro avviso motore trainante del nostro Paese. Abbiamo già appoggiato diverse manifestazioni in questo anno e lo faremo in seguito: noi ci siamo, perché siamo convinti che questo territorio abbia delle eccellenze che devono essere valorizzate ed esportate”.
La Banca Centro Padana ha da sempre creduto in questa rassegna – ha sostenuto Leopoldo Leletto in rappresentanza dell’istituto di credito – e anche quest’anno confermiamo il nostro appoggio, convinti che sia attraverso l’unione di intenti e di forze che si possa far conoscere questo territorio e le sue eccellenze”.

Si tratta invece di una prima volta per Alleanza Assicurazioni, rappresentata in conferenza stampa dagli agenti Stefano Centenari e Fabio Roveda: “Abbiamo deciso di aderire a questa manifestazione convinti dal grande seguito a livello di opinione pubblica che sta avendo il Wine Fest che copre l’intera Val Tidone. E’ per noi una prova, ma siamo certi che sarà come sempre un successo”.


Tre chef stellati “live” al Valtidone Wine Fest
Il 6 settembre a Borgonovo showcooking di alta cucina

6 agosto – Il Valtidone Wine Fest scalda i motori per il primo dei quattro appuntamenti in cui si articola la manifestazione, previsto come di consueto a Borgonovo Val Tidone. E lo fa in maniera eccellente, addirittura stellata. Protagonisti nel pomeriggio di domenica 6 settembre saranno, infatti, tre chef di fama internazionale, che nel corso di tre showcooking racconteranno la Val Tidone attraverso i loro piatti da abbinare ai vini del territorio. Una scelta non casuale quella di Borgonovo, “eletta” città della gastronomia nell’ambito del progetto Chef to Chef, associazione nata per favorire l’evoluzione della gastronomia regionale e la sua affermazione a livello nazionale ed internazionale. Borgonovo, insieme alle altre 11 città della gastronomia, progettano la crescita gastronomica del territorio per partecipare al mondo della culture tutelate dall’Unesco. Ad aprire le danze ai fornelli, allestiti nel cortile della Rocca Municipale, sarà alle 17.00 Isa Mazzocchi, regina del Ristorante La Palta di Bilegno (Pc) e padrona di casa in terra borgonovese, che forte della sua esperienza sul territorio reinventerà i classici sapori della Val Tidone realizzando piatti tradizionali in chiave gourmet. Nonostante i grandi successi e riconoscimenti ottenuti anche in ambito internazionale, Isa rimane tutt’oggi ancorata alle sue radici: fiera di lavorare all’interno del ristorante di famiglia e orgogliosa delle proprie origini valtidonesi. Per questo cerca di riproporre i colori, gli odori e i sapori emiliani nella sua cucina. Nell’elaborazione dei suoi piatti predilige la grazia e l’eleganza, riservando sempre massima attenzione a due componenti per lei irrinunciabili in cucina: il sapore e la vivacità.
Il secondo a “entrare in cucina”, alle 17.45, sarà lo chef Luca Marchini del Ristorante Erba del Re di Modena. Di origini toscane, ma emiliano d’adozione, Marchini mette nei suoi piatti tutta l’esperienza accumulata nei suoi primi anni da chef in giro per l’Italia, in particolar modo sotto l’ala di Massimo Bottura, lo chef modenese dell’Osteria Francescana, e del bolognese Bruno Barbieri. Oggi Marchini lavora paragonando la sua cucina a una “giostra”, dove il divertimento e l’ironia, la consapevolezza e la serietà di ogni piatto, portano colui che assaggia a provare emozioni uniche.
Andrea Incerti Vezzani, chef del Ristorante Locanda Cà Matilde di Reggio Emilia, infine, alle ore 18.30, porterà la sua visione della Val Tidone nei suoi piatti che si rifanno alla cultura culinaria contadina giocata su attenti abbinamenti, o su equilibrati contrasti, degli ingredienti. E’ una cucina tradizionale la sua, molto attenta alla stagionalità e naturalità delle materie prime così come alle cotture che utilizza: leggere e delicate per preservare la purezza dei profumi e dei sapori.
Tutti e tre gli chef fanno parte dell’Associazione Chef to Chef, nata per favorire l’evoluzione della gastronomia regionale e la sua affermazione a livello nazionale ed internazionale. L’obiettivo dell’Associazione, presieduta da Massimo Spigaroli del Relais Corte Pallavicina, è quello di valorizzare i grandi prodotti di una regione ricca di tradizione e di credibilità nel mondo con un’offerta gastronomica che tenga conto del progresso delle tecniche di elaborazione e di analisi sensoriale in cucina. Riunisce, oltre ad alcuni produttori e Consorzi, una cinquantina di cuochi appartenenti all’elite della ristorazione dell’Emilia-Romagna.
Gli showcooking saranno condotti dal giornalista piacentino Luigi Franchi e gli assaggi dei piatti preparati si possono prenotare presso la segreteria del Valtidone Wine Fest al numero 0523861823 o alla cassa Valtidone Wine Fest direttamente il 6 di settembre.
Quello di Borgonovo Val Tidone è il primo appuntamento con il Valtidone Wine Fest, la rassegna dedicata ai vini piacentini giunta ormai alla sua sesta edizione, il cui programma completo è consultabile al sito www.valtidonewinefest.it, dove è possibile trovare i riferimenti anche per prenotare il soggiorno o la cena tipica sulle colline piacentine.


VWF a Piazzetta Piacenza a EXPOValtidone Wine Fest, la lunga corsa verso settembre è partita da EXPO
Tante anteprime in programma per la più grande rassegna del vino piacentino

Giugno 2016 -E’ partita da Expo l’avventura del Valtidone Wine Fest 2015, la sesta edizione della più grande rassegna del vino piacentino, che animerà i borghi della Val Tidone (in provincia di Piacenza) per tutto il mese di settembre. Una vetrina, quella dell’Esposizione Universale, che ha permesso di mettere in luce la straordinarietà dell’evento che vede coinvolte le Amministrazioni comunali di Borgonovo V.T., Ziano P.no, Nibbiano e Pianello V.T., oltre alle associazioni di produttori, cantine e aziende vitivinicole, che nei 4 fine settimana del mese di settembre presenteranno al grande pubblico i migliori vini della zona, dal gutturnio alla malvasia, dai passiti agli spumanti, in abbinamento ai prodotti tipici locali.

La presenza a Expo 2015 è stata l’occasione per svelare le date dell’edizione 2015, che inizierà con Ortugo&Chisola a Borgonovo il prossimo 6 settembre per continuare con Sette Colli in Malvasia a Ziano il 13 settembre, DiTerreDiCibiDiVini a Nibbiano il 20 settembre prima di chiudere il 27 settembre con Pianello Frizzante. I programmi dettagliati dei 4 fine settimana sono in fase di definizione e saranno consultabili a breve sul rinnovato sito internet www.valtidonewinefest.it, ma – come sempre – oltre alla tradizionale esposizione dei migliori vini delle cantine e aziende vitivinicole partecipanti, il Wine Fest si contraddistinguerà per una serie di eventi collaterali, che spazieranno dai concorsi alla musica, dalle degustazioni guidate ai seminari di approfondimento sui temi del vino.

In attesa di settembre, il Valtidone Wine Fest continuerà la sua attività promozionale, sia sul territorio piacentino, sia al di fuori dei confini provinciali, avendo ormai raggiunto una visibilità e una dimensione sovraregionale. Dopo il fine settimana di Cantine Aperte, la manifestazione enoturistica organizzata dal Movimento Turismo del Vino, andata in scena questo fine settimana e alla quale hanno aderito molti dei partecipanti alla rassegna settembrina, il comitato promotore del festival sta mettendo in cantiere altri appuntamenti, tra cui spicca l’anteprima milanese al Bobino Club sul Naviglio Grande a Milano – prevista per il 18 giugno – una serata nella quale il Wine Fest farà conoscere le sue prelibatezze, accompagnate dai prodotti gastronomici locali, alla movida della metropoli lombarda.